Dettagli Recensione

 
Torreserena Village
Villaggi turistici in Puglia
Voto medio 
 
2.0
Struttura  
 
2.0
Mare e spiaggia  
 
2.0
Animazione  
 
2.0
Cucina  
 
2.0
Pulizia 
 
2.0

Addio Bluserena

Gentile responsabile,
se nel corso del mio soggiorno ho dovuto curare ben oltre 200 tra ponfi e papule a causa delle punture degli insetti presenti in villaggio e prevalentemente in spiaggia, lei potrà intraprendere tutti i programmi di disinfestazione che vuole ma resta oggettivo che la zona al momento è poco agibile per gli ospiti. La tesi, tra l’altro, è stata confermata dai farmacisti locali che ci hanno ribadito la problematica del Torreserena, e dai tanti ospiti che hanno lamentato lo stesso disagio. Ricordi che “radio spiaggia” non mente.
Il mare è infestato di meduse, la rete protettiva è stata posizionata ben 6 giorni dopo il nostro arrivo, respingendo per pochi giorni le meduse in mare aperto ma intrappolando le tante che stazionavano nell’area delimitata. La rete, inoltre, dopo pochi giorni era già bucata in vari punti. Se durante la giornata si udivano le urla dei bambini, e non solo, pizzicati dalle meduse, se sono continuamente riscontrabili meduse spiaggiate e il mare è oggettivamente poco balneabile sa a cosa serve la vostra certificazione? Un’idea potrei suggerirla ma sarebbe poco signorile.
Il mare, inoltre, è oggettivamente torbido, sempre nel pomeriggio, spesso in mattinata. La spiaggia invece è pulita e ben tenuta.
Se nel nostro soggiorno di 15 giorni abbiamo lamentato per ben “6 volte” la mancanza del kit di asciugamani per il terzo ospite, se i ripiani sono impolverati, se nelle lenzuola appena cambiate ci sono peli e capelli, può sciorinare tutti i “rigidi protocolli” che vuole ma resta oggettivo che la pulizia è carente. In sua presenza la governante ha ingenuamente dichiarato: “scusate per il disguido, però dai, in alcuni giorni ne abbiamo lasciate di più…(asciugamani)”. Capito la meticolosità?
La ristorazione è di buon livello, ma bisogna fare la coda come nelle mense aziendali per gran parte del servizio dei primi e secondi, senza trascurare lo sconcertante assalto al banco dolci. Le code, spesso, ostacolano il passaggio degli ospiti posizionati nelle sale. Il menù, inoltre, è settimanale e quindi ripetitivo per chi soggiorna 15 giorni.
Imbarazzante il ristorante gourmet “Il Gusto”. Le pietanze sono sufficienti e il servizio è svolto all’esterno, per la felicità degli insetti. “Troccoli al caciocavallo con crumble di zanzare su letto di crema di moscerini”. Qui, inoltre, prevale l’indole “spillasoldi” di Bluserena quando, tuo malgrado, appuri che il vino non è compreso ma è contemplato nella onerosissima carta dei vini.
Le camere sono piccole, i bagni fatiscenti ed evidenziano verde rame sulla rubinetteria, box doccia vecchi e scarrellati, scopini wc di cui evitiamo per decenza commenti (ad es. camera 275).
Il personale è generalmente cortese.
L’animazione è molto preparata negli spettacoli serali, anche se nella seconda settimana hanno replicato due spettacoli di quella precedente. Molto meno performante nei tornei, balli, attività, contatto, ecc. Sembra che ci sia un input, non si capisce se da parte del capo villaggio, della direzione o della compagnia, a coinvolgere meno possibile gli ospiti nei tornei e nelle attività, quasi sempre con pochi partecipanti. Per le prenotazioni ai vari tornei è predisposta dalla struttura una app che però l’animazione non consulta.
Fastidiose le urla della Wanna Marchi capo animazione e l’egocentricità de “La Pina” che incentiva continuamente il DJ in spiaggia ad aumentare il volume della musica, senza minimamente pensare agli ospiti posizionati con gli ombrelloni a ridosso delle casse.
Il villaggio è pubblicizzato come se la spiaggia fosse direttamente sul mare. La distanza invece è di circa m 700 ed è calcolata dai punti partenza/arrivo della navetta, ai quali vanno aggiunti altri m 400/500 che coprono la distanza tra camere e punto partenza navetta e da punto di arrivo navetta alla spiaggia. Teoricamente si può percorrere lo sterrato a piedi se si mette in conto di respirare il polverone creato dalla circolazione delle navette o l’opportunità di un incontro ravvicinato con i cinghiali. Con la navetta li abbiamo incrociati ben due volte.
Vi risparmio i dettagli relativi ai disguidi con la reception, le file per il trenino, l’impossibilità di usufruire delle imbarcazioni disponibili perché non sufficienti i giubbotti salvagente, l’organizzazione di tornei di tennis con una sola ora a disposizione, ecc.
Definirlo Resort è davvero una vigliaccata, il rapporto qualità prezzo io l'ho trovato fuori luogo, riscontrando un rapporto inversamente proporzionale tra l’aumento della pubblicità e dei costi a dispetto della carenza del reale servizio fornito. Il cambio di proprietà probabilmente ha prodotto questa situazione.
A coloro che hanno già subito “la sola” difficile pensare ad un rimborso, pertanto, invito a postare in modo oggettivo le recensioni anche con gli altri account del nucleo familiare e su più portali possibili.
Per quanto mi riguarda, nel mio piccolo, mi adopererò nel predisporre tutte le iniziative possibili per evitare che altre persone prenotino qui. Addio Bluserena.

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