Dettagli Recensione
L'inferno dell'Eden e il paradiso di Zanzibar
All'Eden Village di Makundichi, l'aspetto più negativo ed immediato è quello di essere segregati all'interno di una struttura dove i gestori cercano di lucrare il più possibile sugli sprovveduti turisti. Infatti, invece di rimediare alla mancanza del mare o alla posizione piuttosto isolata, l'attuale gestione non ha cura neanche dei due bar, soprattutto quello bordo piscina, lasciato sguarnito e squallido, senza un minimo di musica di sottofondo ( forse è una fortuna, visti i gusti musicali degli animatori stile Festivalbar 1987). Uscire di sera per andare a mangiare qualcosa alla vicina Paje è un'impresa, non essendoci taxi o servizi di trasporto al di fuori del villaggio: se uno vuole muoversi deve farlo solo tramite l'Eden Village con dei prezzi "all'italiana". Oppure affidarsi con un pò di coraggio ai beach boys. L'unico transfer gratuito che porta a Paje parte alle 9 e alle 14, con rientro alle 17 ma anche questo viene scoraggiato. Anche le sigarette, possono variare dai 4 ai 3 euro a pacchetto seconda di chi è dietro il banco: fuori il costo è di 20 dollari a stecca!
L'unico sforzo che cerca di fare la gestione è quello di puntare sugli animatori, piuttosto imbarazzati nel gestire la delusione della maggior parte degli ospiti. Ora, io e le mia compagna non cercavamo persone che ci "animassero" a Zanzibar, avremmo scelto un villaggio in Sardegna se proprio cercavamo questo tipo di vacanza, tanto meno eravamo alla ricerca del lusso: eravamo alla ricerca di atmosfere esotiche, di un trattamento cordiale e di un pò di relax... le abbiamo dovute cercare e scovare nei piccole strutture che si trovano a Paje, quelle si immerse nella selvaggia realtà del sud di Zanzibar.
Villaggi turistici
fortunatamente fuori c'è la bellezza di Zanzibar
-la spiaggia, divisa dal villaggio da una strada sterrata, è usata dalla popolazione locale per la raccolta delle alghe<br />
- i gestori cercano di rendere impossibile l'utilizzo degli scellini (moneta locale) e dei dollari preferendo pagamenti in euro con un cambio svantaggioso per gli ospiti (1 dollaro=1.1 euro !)<br />
- la carta di credito non può essere utilizzata per le escursioni (carissime, più del doppio del prezzo fatto dagli operatori locali) e si accetta solo per pagamenti superiori a 50 euro, più una commissione del 5%, relativi a spese extra sull'all inclusive (praticamente solo per pagare gli alcolici)


























