Alba Club Calodyne Sur Mer
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Ultimo aggiornamento: 05 Febbraio, 2011
MAI PIU'
Scorro velocemente le altre recensioni e mi chiedo se per caso io non sia stata da un'altra parte. E invece no,proprio Calodyne sur Mer... Era il mio primo viaggio,gennaio 2011. Ho 25 anni,sono una studentessa universitaria,mi diletto in ambito artistico. Decido,con amorevole insistenza del mio fidanzato giramondo,di affrontare le 12h di volo previste per raggiungere questa località "da sogno". E per chi come me soffre anche il materassino da mare,può comprendere quanto non sia così semplice affrontare un'esperienza simile. Ma va bene,decido,e partiamo. Seduta scomodamente sull'aereo (che credevo essere un pò più grosso per una tratta così impegnativa),fantasticavo su ciò che avrei trovato al mio arrivo: acqua cristallina,spiaggie bianche e immacolate,sabbia fine e una gran depressione da rientro. Mi crogiolavo in queste mie fantasie ,non sapendo in realtà a quale incalcolabile DELUSIONE sarei andata incontro.
Per farla breve: tutto ciò che vi è stato mostrato sui cataloghi o scritto nell'area "servizi" NON ESISTE! E' UNA FARSA!!!!! rischio di essere impopolare tra cotanto miele che vedo spargersi tra una recensione e l'altra,ma garantisco,è così.
-Innanzitutto la SPIAGGIA del villaggio è FINTA,ricreata. Grossa come un monolocale,dove si fa a pugni per un lettino. non parliamo dell'ombrellone,privilegio di pochi. Dimenticate inoltre le grandi distese e passeggiate sulle spiaggie. sarete confinati in meno di un metro quadrato per una settimana.
-Il MARE è SPORCO,marrone quando capita. Al largo si scorge il verde acqua ma io non mi ci sono mai avventurata perchè non vedere all'equatore dove metto i piedi non mi fa piacere. Ci ho provato,ma essendo pieno di coralli rischi inutilmente di tagliarti i piedi (cosa che mi aspetto più in Liguria anche se non mi è mai successo). Per non parlare del quantitativo di meduse a un passo dalla riva.
- IL VILLAGGIO : una sofferenza dopo l'altra. Animazione da oratorio / centro estivo, incompetenza ( e lo chiamano fitness? ) , sporcizia. Non esiste nessuno centro spa,ma una stanza dove un'indiana ti massaggia. Non esiste nessun fitness center, ma la prima animatrice 18enne di turno ti farà sentire ridicola a fare 5 minuti di "acquagym" senza musica in piscina,e senza un criterio logico. Scusate ma di fitness e aerobica me ne intendo veramente. Gli spettacoli di "intrattenimento" non sono nient'altro che la recita di fine anno delle scuole medie,per essere buona. a volte pensi che non ci sia modo,da nessuna parte e in nessun campo,di trovare un minimo di professionalità.
- IL CIBO,La sala da pranzo : il dehor vista mare offre un ricco buffet. attenzione alle formiche,in particolar modo sull'insalata e la marmellata della colazione. sempre che,mentre state cercando di controllare i vostri tic nervosi addentando il vostro dessert,non vi passi sui piedi un TOPOLINO "di campagna" come amano definirlo gli animatori e i locali. ma vi sembra logico?????io ho pagato per mangiare con i topi?????? sono un'umile studentessa e vivo in un umile appartamento,ma grazie a dio questo a casa mia non succede.
- IN CAMERA: dormirete coi gechi,nessuna questione.
- LE ESCURSIONI proposte dai tour operator a pagamento extra (dai 60 ai 95 euro a cranio) : RIDICOLE. Ho partecipato alla prima,visita della capitale. e poi le ho annullate tutte. si,mi ero segnata per le spiaggie del nord,ma ho percorso codesta escursione erroneamente in taxi. 10 minuti. e qui apriamo un doloroso e nervoso altro capitolo :
- IL TAXI ( e i Taxisti) : Dopo il primo giorno,una sola cosa avevo in mente,ossessiva : trovare,vedere e stare su una distesa spiaggia bianca,dalla sabbia fine come quella di una clessidra,col mare cristallino-trasparente e percorrere a piedi qualche km prima di godere di un tuffo. Il mio obiettivo. Dovevo per forza raggiungerlo. Così ho deciso che avremmo preso un taxi,in tutto eravamo tre coppie alla ricerca della stessa cosa,e ci saremmo fatti portare nella spiaggia di Trou aux Biches e Mont Choisy (fortemente consigliata dai tour operator). Continuavamo comunque a chiedere a tutti di portarci in una di queste spiaggie da sogno,qualsiasi esse fossero. Concordiamo coli taxisti (2 macchine) il prezzo. dovevano essere in tutto 400 rupie a coppia x 3 coppie quindi 1200. che sono 30 euro. calcoalndo che l' lo stipendio medio è di 200 euro,comunque i conti non mi tornano. partiamo,ma su consiglio del taxista ci facciamo lasciare prima a mont choisy,stabilendo che avrebbe dovuto venire a prenderci dopo un paio d'ore per farci visitare anche l'altra spiaggia a 5 minuti da lì. lui vuole soldi in più. stabiliamo 5 euro a testa quindi altri 30 euro. 1200 rupie +1200 = 2400. tenetelo a mente.
arrivamo a mont choisy,tempo orrendo (così per tutta la settimana)e tutti pensiamo: tutto qui????niente palme ma una pineta alle spalle,qualche metro e poi il mare. si la spiaggia era più lunga una camminata potevi farcela,ma giuro che in quel momento mi è venuta in mente Borgio Verezzi e l'ho rimpianta. Delusi e amareggiati andiamo sull'altra spiaggia,peggio che la prima,arriva il diluvio e ci facciamo riportare in villaggio. e qui la sfuriata. i taxisti ,approfittando di un momento di confusione ci estorcono 1200 rupie in più rispetto a quanto pattuito quindi 3600 rupie = 90 euro (x 20 min di strada). Ce ne rendiamo conto e in tempo zero mi precipito a bomba dal gruppo dei taxi per riparare all'errore. fingono di non capire. e da lì,un'ora sotto il diluvio con tanto di penna e foglio per far tornare i conti. niente da fare. un'altra fregatura. da lì è esplosa tutta la mia ira,non tanto per 30 euro in + ma per principio,e ho vomitato tutto il mio disgusto promettendomi di non salire + su un taxi.
E così ho fatto. In villaggio eravamo isolati dal mondo,non c'era nulla da fare,e l'unico tentativo di uscita serale è finito nel trovarci su una strada chiamata "Grand Baie" ,che loro definivano un paese e un centro di movida,a farci spennare altri soldi in un locale a mangiare ovviamente male e pagando più che in Italia!!sembra impossibile.. tra l'horror e la barzelletta.
MORALE DELLA STORIA: SCONSIGLIO VIVAMENTE A TUTTI QUESTO VIAGGIO. INVITO A DIFFIDARE DI FOTO E AGENZIA,LA NOSTRA AVEVA RACCOMANDATO CLIMA E SPIAGGIE CHE NON ESISTONO. INOLTRE AVEVA INTIMATO DI NON RECARCI AL SUD PERCHE' SOLO Lì LE SPIAGGIE O NON ESISTONO O SONO ROCCIOSE. Peccato poi,dopo aver sopito il disgusto nel piacere del rientro,incontrare in areoporto un gruppo di ragazzi italiani che han trascorso la loro settimana al sud entusiasti del villaggio,dei prezzi e delle...spiaggie. Non ho voluto ascoltare,mi mostravano le foto ma non volevo prestare attenzione. All'istinto omicida si affiancava solo una soluzione,che mi sembrava la più corretta al mio rientro : RACCONTARE.
Dopo cotanta decantazione in merito a questo posto,mi chiedo se non sia proprio delle persone distorcere i fatti in maniera positiva e surreale per non incappare nel peggiore degli incubi dell'animo umano:uno smacco all'orgoglio personale. Ma questa,è tutta un'altra storia.
Firmato, Aurora Marchesani.
Villaggi turistici
Ultimo aggiornamento: 04 Febbraio, 2011
Grazie Alba Tour
CREDETEMI, E' VERAMENTE SCRITTO COL CUORE.
Mi domando perché sto scrivendo questa recensione, visto che non l’ho mai fatto prima. Lo faccio solo perché mi trovo sul volo Port Louis-Fiumicino e sto tornando da una meravigliosa vacanza alle isole Mauritius; mi sento particolarmente euforico e avverto il bisogno di essere riconoscente a coloro che hanno consentito questo mio frizzante stato d'animo. Quindi, mi armo di carta e penna, reclino lo schienale della poltrona, apro il tavolino che fungerà da scrittoio e mi accingo a scrivere ciò che poi a casa riporterò sul mio computer. Mi presento, sono Elio Moroni, ho cinquantanove anni e i capelli bianchi, perlomeno quei pochi che mi sono rimasti; per avvalorare quanto sto per narrare agli occhi di chi mi leggerà, premetto che se dovessi elencare tutti i paesi che ho visitato in 40 anni di vacanze, non basterebbe un intero blocco notes. Ma vengo al dunque.
Marco, il mio unico fratellone, cinque anni più grande di me, ha manifestato il desiderio di fare un viaggio ai tropici. Sono allibito, poiché penso che abbia sbattuto la testa contro il muro, visto che durante la sua vita, ha varcato raramente il confine italiano e senza allontanarsi troppo. Ricevuto il benestare delle reciproche consorti, ci siamo attivati per la selezione. La prima “perla” con cui ci siamo imbattuti si chiama Adriana, impiegata della Ceaser Tour, una giovane donna professionale, cordiale e anche bella, il che non guasta. Qualche giorno dopo eccoci a bordo del volo Meridiana diretto all’isola di Mauritius, dove rilevo l’unica nota contestabile: “l’alimentazione”. Uno sparuto break e un pranzo con una porzione di ottimi tortellini ai funghi. Un po’ poco per un viaggio di oltre dieci ore.
Giunti a Port Louis in perfetto orario, ci attende con uno smagliante sorriso rassicurante, il personale di Alba Tour, il tour operator a cui abbiamo affidato la nostra vacanza: Luca, Giuseppe e un giovane mauriziano che parla italiano meglio di me, ma di cui purtroppo non ricordo il nome. I facchini si prendono subito cura dei nostri bagagli (senza maltrattarli), li caricano su tre pulmini e assieme a quella trentina d’italiani d’ogni provenienza, prendiamo posto e partiamo. Giunti al villaggio Alba Club Calodyne Sur Mer Gran Gaube, dove ci attende uno show di benvenuto con sinuose danzatrici mauriziane e un dissetante drink alla frutta, il manipolo d’italiani sembra essersi improvvisamente raddoppiato, poiché ognuno s’affanna per prendere il proprio bagaglio e la chiave della camera. “Che dire! Ci facciamo sempre riconoscere!” Ma lo staff è esemplare, conosce bene quel nostro male endemico e dopo qualche minuto siamo tutti nelle nostre stanze, dove il personale del villaggio ha già recapitato il nostro bagaglio. Il fratellone ed io rimaniamo subito affascinati, poiché i letti, un matrimoniale e un singolo, sono decorati con fiori di ibiscus, a cornice di due accappatoi che un’abile mano ha plasmato a forma di grandi uccelli. Un impulso mi dice che è giunto il momento di tirar fuori la videocamera ed iniziare a filmare. Disfatti i bagagli, prendiamo possesso della nostra camera, la numero 304, sicuramente fra le peggiori, giacché è sul retro, mentre quasi tutte le altre sono disposte attorno alla piscina con vista mare. La Camera sembra un mini appartamento, grande, moderna, con ogni confort (condizionatore, frigo e tv Sony), il bagno è molto ampio , come anche la doccia incassata nel muro; l’unica nota stonata è lo specchio troppo basso che mi obbligherà a fare la barba in ginocchio, visto che sono alto un metro e ottantacinque. E’ quasi ora di cena, il fratellone ed io ci avventuriamo per verificare ciò che potrebbe essere il tallone d’Achille di Alba Tour: “la ristorazione e il cibo”. Il percorso è breve e magnifico: palme da cocco e fiori di ogni genere, ma il nostro passo è incerto e avvilito a causa delle troppe recensioni da brivido che abbiamo letto. Giunti in riva al mare e quindi baciato da una soave brezza rinfrescante, sotto un futuristico telone bianco, tenuto su da pali e tiranti d’acciaio, ci accoglie la zona ristorante: bella, accogliente, curata nei minimi particolari. I camerieri ci accolgono cordiali e sorridenti, ma noi siamo romani d.o.c., molto diffidenti, e interpretiamo quei sorrisi come il camuffamento di una fregatura che sta per esserci propinata. Non ci resta che alzare lo stato di guardia, sebbene in apparenza il cibo sembra buono ed offra parecchia varietà. Un cuoco mauriziano è addetto a cuocere il pesce alla piastra, un altro prepara gli spaghetti al sugo lì per lì, mentre il buffet viene puntualmente rifornito sotto lo sguardo attento dello chef. Per un attimo mi torna a mente un lontano viaggio in un lussuoso albergo di Singapore. Ci presentiamo. Lo chef si chiama Giampaolo, è di Venezia, cordiale e sorridente come tutti i veneti, ci dice che è lì da un paio di mesi. Non aggiunge il suo cognome, ma a chi importa. Ciò che a noi interessa è che sia talentuoso in manicaretti. Il fratellone lo guarda sottecchi ed io riesco a leggere i suoi pensieri: “sarà capace di fare due bucatini alla matriciana?” La risposta ci giunge immediatamente, dopo aver mangiato le sue pietanze, sobrie, misurate di spezie e condimenti. Anche i giorni a seguire, sia pranzo che a cena, Giampaolo ci ha stupiti con i suoi manicaretti, ma l’apoteosi l’abbiamo raggiunta col suo carpaccio di tonno. “Che dire! Se ero donna me lo sposavo!” Abbiamo avuto anche il piacere di conoscere Marco Angeli, il “trip auditor” di Alba Club, un giovane rampante di Frascati che con orgoglio, ci ha illustrato le azioni di marketing intraprese dalla sua azienda, il motivo di quel successo; inoltre, vista la sua cordialità, ne abbiamo approfittato per scambiare opinioni relative ad usi e costumi mauriziani, tirando inevitabilmente sempre in ballo la nostra meravigliosa Italia, lo scrigno dei nostri cuori. Il giorno seguente al nostro arrivo, sono iniziate le varie escursioni per l’isola; gli anni cominciano a farsi sentire e pertanto, il fratellone ed io abbiamo optato solo per quella all’isola dei cervi e il tour delle spiagge, alternandole a giorni di completo relax, fra bagni in mare e in piscina. Entrambi le nostre escursioni sono andate a burro e alici, perfette in ogni sfumatura, grazie al clima che ci ha assistiti, ma anche alla professionalità e la disponibilità di Ibrahim, la nostra guida. La gita all’isola dei cervi, però, merita un particolare rilievo, poiché a mio avviso è stata talmente ben organizzata che è risultata esilarante. Giunti in pulmino al porticciolo, ci siamo imbarcati su un veliero simile ad un galeone corsaro, dove il comandante, il cuciniere, le danzatrici e i musicisti, tutti mauriziani, erano vestiti da pirati; poi, fra canti, danze, vino, rum, pepsi, ottimo pesce cotto alla brace, abbiamo visitato una cascata d’acqua dolce che si getta nel mare, fatto bagni in quello splendido mare baciato dal tropico del capricorno e trascorso un’intera giornata al costo di 65 euro: i soldi meglio spesi della mia vita. Cavolo, avverto un improvviso colpo di stanchezza e mi si stanno chiudendo le palpebre. Il volo è sereno, senza scossoni e credo che mi farò una bella dormita fino a Roma, ma non prima di ringraziare Alba Tour e il suo staff per la splendida vacanza alle Mauritius. Grazie Marco, grazie Giampaolo, grazie Luca, grazie Giuseppe, grazie Ibrahim e grazie a tutti i ragazzi dell’animazione. Ora, però, vi confido una cosa: voi non sapete che le mie braccia sono telescopiche e che sebbene io sia distante novemila chilometri da voi, posso aprirle ed abbracciarvi tutti. Ecco, l’ho appena fatto.
Cordialmente, Elio Moroni
P.S.
All’aeroporto di Port Luis, presso l’area duty free, due birre alla spina ci sono costate venti euro, il corrispettivo di due bei piatti di pesce alla brace. Inoltre, mi è capitato di assistere alla scena di un signore, che in perfetto slang romanesco, ha detto al cassiere di quel bar/oreficeria: “per 3 euro, quella bottiglietta d’acqua te la bevi tu!” Poi si è voltato e se n’è andato. Stessa cosa è avvenuta col cremino per un signore milanese.
Detto ciò, vorrei porre due domande alle autorità mauriziane, che vorrebbero anche avere la pretesa di fungere da consiglio: “siete gente meravigliosa, solari, gentili, onesti, dignitosi; perché dare il calcio dell’ultimo minuto al sedere dei turisti, col solo scopo di racimolare qualche ultima rupia? Non avete pensato che per una tale stupidità rischiate di lasciarci il sale in bocca, a svantaggio della buona reputazione che ci siamo fatti di voi?”
Villaggi turistici
bellissimo!
bella la struttura, splendide e molto ampie le camere, hai tutto a portata di mano.
meraviglioso il ristorante bar che da sul mare e permette di godere degli splendidi colori del mare e del cielo dalla colazione alla cena. il trattamento all inclusive e' davvero abbondante e ben organizzato. l'animazione e' discreta, lo staff Reliance molto in gamba e disponibile, bellissime le escursioni organizzate e i giri in taxi.
il cibo l'ho trovato ottimo (sono tornata con 3kg in piu') pero' bisogna adattarsi ad assaggiare di tutto, come sempre quando si viaggia all'estero d'altronde!
lo consiglio vivamente a chi cerca la vancanza rilassante e a contatto con la natura, un po' meno a chi cerca il divertimento notturno e alla famiglie..per i bambini nn ci sono molti spazi! andateci!
Villaggi turistici
BELLA STRUTTURA, PECCATO IL MARE
l'albergo è delizioso, così come le camere (enormi). Io ho viaggiato parecchio fuori dall'Europa e vi posso dire che rararamente ho mangiato così bene (pesce e carne alla griglia tutti i giorni, pizza ottima), mi stupisco di chi si lamenta del cibo!
L'unico vero problema di questo hotel è la sua posizione: a causa della costante bassa marea e del fondale molto sabbioso l'acqua è torbida. Per questo noi abbiamo preferito affidarci ai taxi e girare le altre spiagge dell'isola che sono molto piu' belle (Le Morne e Trou aux Biches le migliori e Ile Plate meglio dell'Isola dei Cervi).
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vorrei tornare
sono appena tornata e vorrei già tornarci!!
ho passato una settimana molto piacevole e all'insegna del relax.
l'hotel è molto tranquillo, l'animazione è soft e non invadente, al pomeriggio organizzano partite di pallavolo e fanno dei cocktail, la sera o musica dal vivo, cabaret... sono in 3 e si danno molto da fare.
io consiglio la struttura a famiglie con bambini, le camere sono degli appartamenti, quindi i bimbi hanno la loro camera, poi se sono piccoli hai la possibilità di scaldare latte anche per i pasti notturni, poi il mare lì davanti è molto basso per diverse centinaia di metri, quindi i bimbi si possono fare il bagno con tutta tranquillità anche dei genitori.
per quanto riguarda la cucina io ho mangiato molto bene, con cibo vario (al contrario di quello che si dice) con carne e pesce alla griglia tutti i giorni, piatti di cucina locale e pasta tutti giorni (molto spesso condita solo o con pomodoro o con pesto... ma se volete mangiare la pasta secondo me dovete stare in italia).
i teli mare durante queste vacanze di natale sono stati sostituiti quindi sono quasi tutti nuovi (io me li ero portati da casa e non li ho mai usati).
x le escursioni, io ho fatto un pò con il tour operator e un pò con i tassisti fuori dall'hotel e mi sono trovata bene in tutti e due i modi ( una coppia del villaggio si è affidata ad un diving esterno all'hotel per l'escursione all'isola dei cervi pagando anticipatamente 45,00euro a persona invece che 60,00euro del tour operator e non sono andati a prenderli e sono scomparsi), sono andata trou aux biches e a mont choisi a vedere le spiagge che sono molto più belle di quella dell'hotel, al giardino botanico di pamplemousse e a port louis.
l'isoletta a 800mt dall'hotel vale la pena di essere vista, noi siamo andati con il pattino dell'hotel, puoi andare anche a piedi (ma ci sono rocce e se arriva l'alta marea non devi avere roba da portarti dietro) o ti portano con la barca a motore.
x le immersioni noi le abbiamo fatte tramite il diving convenzionato con l'hotel (non è all'interno ma ti vengono a prendere, ti metti d'accordo prima) sono piuttosto care 40,00euro l'una e se sei alle prime immersioni sono molto valide se ne hai fatte molte nei mari tropicali invece vedi cose viste e straviste.
x lo shopping io le cose a meno le ho comperate nella spiaggia dell'hotel, al mattino vengono i venditori che si mettono a lato della spiaggia, non vengono assolutamente alle sdraio o agli ombrelloni ma devi andare tu da loro, polo manica lunga o manica corta di marca tutte a 10,00euro; oppure si può andare a gran baie in negozio le cose costano un pò di più ma c'è più scelta, a port louis è tutto molto più caro (secondo me non conviene) e agli spacci di arsenal dove non ho visto roba molto conveniente.
Villaggi turistici
consigliato!
La struttura è piccola, per questo motivo si fanno facilmente amicizie con altri turisti. Le escursioni sono ben organizzate e, a differenza di andare con il taxi, si è in tanti ed è quindi più divertente.
Tutti parlano male della cucina... cibo ce n'è... la qualità è discreta... io non sono d'accordo, certo è da vedere cosa uno si aspetta... la cucina della nonna si trova solo da noi, all'estero bisogna un po' accontentarsi.
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- Famiglie
mauritius
il mangiare lascia desiderare le escursioni son
care e organizzate male il capo delle escursioni Ibraim non capisce niente e antipatico
andate con i taxi fuori che sono decisamente molto meglio
Villaggi turistici
le escursioni son care<br />
la spiaggia e piccola <br />
i teli mare non li trovi quasi mai ne hanno pochi
da sogno
Bisogna essere molto pignoli per trovare qualcosa di storto in questa struttura: per esempio è la prima volta che in un soft incluse ti portano il vino senza limiti! per i tour è consigliabile rivolgersi ai tassisti appena fuori dall'hotel: ti portano dappertutto e ti aspettano per ore. per andare a Gran Bay c'è un pullman a 800 metri alla modica cifra di 30 centesimi.
Villaggi turistici
C'è forse poca frutta locale
Mauritius Ottobre 2008
Struttura molto spaziosa con camere comode come pure l'accesso al mare a pochi metri dall'appartamento.
Cucina molto buona avendo il cuoco lavorato per parecchi anni in Italia.
La guida per le escursioni molto valida e competente.
Villaggi turistici
MAURITIUS OTTOBRE 2008
BRAVISSIMI I TAXISTI CHE CI SONO AL DI FUORI DEL VILLAGGIO SONO GENTILISSIMI E BRAVI BISOGNA FIDARSI DI LORO
Villaggi turistici
BELLISSIMA LA SPIAGGETTA CHE C'E AL DI FUORI DEL VILLAGGIO RAGGIUNGIBILE CON CANOE PEDALO O A PIEDI QUANDO C'è BASSA MAREA
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- Amici
- Single
- Tutti
albergatore
Spero tanto che fate qualcosa perchè il posto merita. ciao

















